Ecco un retroscena inedito e dirompente sul referendum costituzionale: il ministro della Giustizia Carlo NOrdio è stato costretto da motivi di opportunità politica a sostenere la riforma che oggi porta il suo NOme, ma in realtà egli è visceralmente contrario ad essa, e sta cercando di avvisare la popolazione dei terribili rischi che stiamo correndo, lasciando quasi con NOncuranza cadere qua e là degli avvertimenti che i cittadini più attenti NOn possoNO certamente ignorare.
È probabile che sia già NOta a molti dei miei lettori l’intervista rilasciata dal ministro il 3 NOvembre 2025 al Corriere della Sera, nella quale egli ha dichiarato:
Mi stupisce che una persona intelligente come Elly Schlein non capisca che questa riforma gioverebbe anche a loro, nel momento in cui andassero al governo.
Dietro ad un’apparente (e perfettamente legittima) insinuazione circa il basso quoziente intellettivo della Schlein, una dichiarazione di questo genere cela un inquietante avvertimento per tutti quelli che votaNO NOrdio e il suo schieramento politico: se un domani la sinistra dovesse malauguratamente riconquistare il potere, sfrutterà le crepe aperte da questa riforma nell’indipendenza della Magistratura per sottometterla e trasformare l’Italia in una dittatura comunista tale da far impallidire al confronto il ricordo di Stalin.
A fronte di un rischio del genere, a che gioverebbe ricordare che l’Italia ha una Costituzione antifascista, scritta da antifascisti per impedire il ritorNO del fascismo, e che permettere ai fascisti di modificare la Costituzione sarebbe il primo passo verso il ritorNO al fascismo?
A che gioverebbe ricordare che il termine latiNO stuprum aveva originariamente una gamma di significati compresi tra disordine, indecenza, onta, vergogna e disoNOre, e che quindi su base etimologica NOn sarebbe scorretto affermare che quello che ci si appresta a compiere sia un vero e proprio stupro della Costituzione, tramite l’intromissione di un corpo estraneo che deposita nel suo grembo il seme del totalitarismo?
NOn servirebbe, perché l’avvertimento lanciato da NOrdio e il pericolo contro cui ci mette in guardia soNO più chiari e impellenti di qualunque altra considerazione.
Anche NOrdio si affida a te per salvare il Paese dal totalitarismo. Segna la data sul calendario e VOTA NO!


