
Non è facile rendere l’idea del livello di follia a cui siamo arrivati, ma ci proverò.
Esiste un gravissimo problema globale, noto a tutti da molti anni, che potrebbe aver già superato la soglia dell’irreversibilità, trasformando nel volgere dei prossimi decenni il nostro pianeta in un luogo inabitabile. In un mondo sano ci si potrebbe aspettare che la maggior parte delle persone desse la massima priorità a questo problema; se i governi mostrassero di infischiarsene, ci si aspetterebbe che la gente si sollevasse in massa e — non per crudeltà, ma per istinto di sopravvivenza — facesse rotolare nell’apposito contenitore un po’ di teste.

