
Da secoli ormai siamo abituati all’idea che il potere si regga sulle menzogne, tanto che spesso non ci facciamo neanche più caso. Ma, come dicevano gli antichi saggi, il viaggio più lungo è il ritorno, e in questi ultimi tempi abbiamo assistito ad una tale escalation di menzogne che i nostri governanti a forza di tirare la corda hanno fatto il giro dell’orologio e in più occasioni si sono ritrovati, presumo involontariamente, a dire la verità. Con un effetto quasi straniante, che resta sempre in precario equilibrio tra il tragico e il comico.
Abbiamo già parlato del ministro Nordio che rivela apertamente la natura maligna della sua riforma, e questo episodio può essere visto come un prodromo di un fenomeno che ha poi assunto sempre più vigore. Ad esempio quando Fratelli d’Italia, il maggior partito di governo, ha pubblicato dei manifesti in cui dichiara che tutti i più spietati cattivoni del cinema, da Freddy Krueger a Voldemort, da Joker a Scar, votano “sì” al referendum sulla magistratura. Forse pensavano che fosse un’iniziativa simpatica e ironica. Invece è semplicemente la verità.
Ma il culmine di questo inatteso ed epocale processo (almeno per ora) è l’accusa verso la Relatrice Speciale ONU Francesca Albanese, lanciata da diversi ministri di nazioni europee, tra cui Francia, Germania e Italia, di aver affermato che Israele è il nemico comune dell’umanità.
Ora, visto che le Relatrice Speciale non ha affermato nulla di simile, non possiamo non sospettare che questa idea sia germogliata spontaneamente nelle menti di coloro che hanno formulato l’accusa: i quali si sono ritrovati a dover gestire una verità talmente grande da non poterla tenere per sé, e talmente compromettente da non poterla affermare in prima persona, per cui sono usciti dall’impasse mettendola in bocca a qualcuno che non c’entrava nulla.
In questi ultimi giorni abbiamo assistito ad una aggressione unilaterale da parte di Israele verso lo Stato sovrano della Repubblica Islamica dell’Iran. Aggressione che è causata da un irrefrenabile impulso egemonico e che ha provocato un’immediata escalation, facendo scattare subito al fianco dei sionisti le forze armate USA, provocando rappresaglie in tutto il Golfo Persico, ponendo le basi di una crisi energetica e finanziaria che potenzialmente colpirà tutto il mondo.
Questo evento ha dato un significativo impulso alla lancetta dell’orologio dell’Apocalisse, che si è avvicinata come mai prima alla mezzanotte: è ormai prossima a completare il suo primo giro, che sarà anche probabilmente l’ultimo.
L’intuizione di quei ministri europei si è quindi subito rivelata del tutto corretta. Non intendo commentarla ulteriormente, ma per concludere vorrei accostare questa intuizione a quella espressa indicativamente 2500 anni fa da Lao-Tse e riportata nel capitolo 31 del Tao Te Ching:
Strumento infausto sono le armi,
aborrite da tutte le creature.
Sempre le evitano i seguaci del Tao.Il saggio, che è pacifico, tiene in pregio la sinistra,
il violento brandisce l’arma nella destra.Il malvagio usa la forza per compiere il male,
il saggio vi ricorre quando non ha altra scelta
e non gioisce per la vittoria,
perché gioire della vittoria
è provare piacere a uccidere
e chi gioisce dell’uccisione di esseri umani
perde la propria umanità.Ogni sterminio comporta lutto e dolore
ogni vittoria è un rito funebre.





Anonimo
/ 6 marzo 2026Lucida analisi della situazione attuale, che non è altro che il ripetersi della storia, con il rischio concreto che sia l’ ultima ripetizione…che l’antico appello alla non violenza, datato di 2500 anni, ma attualissimo, non cada nel vuoto!
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